28/08/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il premier etiope Meles Zenawi ha annunciato che è pronto un piano di rientro delle proprie truppe dalla Somalia, anche se il governo ad interim di Mogadiscio non è stabile. Addis Abeba ha invaso la vicina Somalia nel 2006, per spodestare le milizie islamiche e rimettere al suo posto il governo di transizione.
 
Le milizie islamiche considerano il ritiro delle truppe etiopiche una condizione essenziale prima di qualsiasi cessate-il-fuoco o trattativa. Il premier etiope, nel corso di un'intervista al quotidiano inglese Financial Times, ha detto che la decisione dipende anche da questioni di bilancio interno: "Le operazioni militari sono molto costose, per cui dovremo equilibrare le pressioni che giungono dal nostro paese e quelle provenienti dalla Somalia, per tentare di trovare una adeguata soluzione". Meles Zenawi sta lavorando molto per ricucire uno strappo verificatosi nel governo di transizione. Il presidente della Somalia e il suo primo ministro sono stati travolti dal tracollo politico del sindaco di Mogadiscio, che è piombata in un nuovo vortice di violenza. Solo ieri il gruppo umanitario di Medicins Sans Frontieres (Msf), ha annunciato la chiusura della clinica nella capitale, a causa della crescente insicurezza che non garantisce l'incolumità degli operatori.
 
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Somalia