05/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Una protesta a Santa CruzGruppi d'assalto formati da civili, secondo il presidente Evo Morales finanziati dai prefetti ribelli delle regioni ricche del Paese, hanno occupato uffici rappresentanti di istituzioni pubbliche nella zona di Cobija, regione del Pando (nella Bolivia Orientale), gettando nel panico il Paese.
Ma anche nel dipartimento di Beni un gruppo di civili ha assaltato gli uffici del Servizio di Riscossione delle Imposte costringendo le forze di polizia a chiedere rinforzi per mantenere l'ordine pubblico.
Di ritorno dal suo viaggio in Libia e Iran Morales si è trovato di fronte a una situazione piuttosto difficile da gestire. E non è la prima volta da quando si trova seduto sulla poltrona presidenziale. Un appello alla calma rivolto alla popolazione è stato lanciato dallo stesso presidente che ha parlato anche di golpe civico. Inoltre, Morales si è rivolto alle Forze Armate del Paese chiedendo di “difendere la democrazia boliviana”.
Ma la situazione è davvero delicata. Il presidente indios ha ricordato come queste azioni abbiamo molte cose in comune con i fatti avvenuti nel 1980 quando il generale Meza aiutato da alcuni militari mise in atto il suo colpo di Stato.
Parole chiave: prefetti bolivia, evo morales
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Bolivia