07/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Non tutti i cambogiani però sono concordi nel festeggiare

Decine di migliaia di cambogiani questa mattina si sono riuniti in uno stadio di Phnom Penh per celebrare il trentesimo anniversario della caduta del regime dei Khmer Rossi.

L'evento è stato organizzato dal partito attualmente al governo, il Partito del Popolo Cambogiano. Il Presidente del Senato Chea Sim ha ricordato nel suo discorso "tutti coloro che hanno sacrificato le loro vite per salvarci dal genocidio", alludendo alle forze appoggiate dal governo vietnamita che sono riuscite a far cadere il regime nel 1979. Sono oltre due milioni i cambogiani che sono stati sistematicamente eliminati dai Khmer Rossi. Eppure, nessuno tra i leader degli Khmer Rossi che sono sopravvissuti è stato sottoposto a procedimento giudiziario, cosa che ha alimentato dure critiche nei confronti del governo. Un processo nei confronti di cinque uomini particolarmente vicini al leader Pol Pot dovrebbe iniziare nei prossimi mesi, sotto l'egida delle Nazioni Unite. "Lo spirito dei miei parenti non avrà pace fino a quando gli assassini non verranno perseguitati", ha dichiarato Thay Srey Khon che sotto il regime ha perso otto cari. Le bandiere colorate, le danze popolari e la banda musicale hanno reso la manifestazione un momento di serenità collettiva, segnando definitivamente la fine del "capitolo più nero della storia cambogiana", per dirla con le parole di Chea Sim. Eppure, l'assenza dei leader dell'opposizione durante la manifestazione ha portato molti a interrogarsi sulle diverse interpretazioni che vengono date della storia recente del paese. Una minoranza significativa di cambogiani considera tale anniversario come l'inizio dell'occupazione vietnamita della Cambogia. Il Primo Ministro Hun Sen ha definito che le persone che la pensano così sono "o Pol Pot, o animali". Lo stesso Partito del Popolo Cambogiano è nato contestualmente al governo fantoccio instaurato dai vietnamiti dopo la caduta dei Khmer Rossi. Alcuni dei leader del partito prima di disertare hanno servito nei ranghi dei Khmer Rossi e l'attuale governo viene spesso accusato di tentare di rimandare l'inizio dei procedimenti giudiziari e di sviare le investigazioni del tribunale.

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Cambogia