Sei attivisti di estrema destra sono stati arrestati oggi in Israele. La polizia li ritiene responsabili dell'attacco, avvenuto la scorsa notte, contro una pattuglia dell'esercito israeliano e di aver bloccato alcune strade e di aver lanciato sassi contro le auto di alcuni palestinesi nei pressi della colonia di Itzhar, a breve distanza da Nablus, in Cisgiordania.
Lo rende noto l'edizione online del quotidiano israeliano Jerusalem Post. Il gruppo di militanti dell'estrema destra manifestava contro il divieto di accedere alla colonia, imposto dalle autorità israeliane. L'insediamento di Itzhar è considerato una roccaforte della destra eversiva ebraica.
La politica del governo di Tel Aviv, però, rispetto agli insediamenti illegali resta la stessa di sempre. Oggi il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha annunciato che Israele continuerà a costruire case negli insediamenti esistenti in Cisgiordania, nonostante la richiesta del presidente Usa Barack Obama affinché si interrompa l'espansione delle colonie.