25/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il dirigente avrebbe sottratto uranio per rivenderlo all'estero

Mukhar Dzhakishev, direttore della Kazatomprom, la compagnia atomica statale del Kazakhstan, è stato arrestato oggi con l'accusa di aver sottratto all'azienda che dirige ingenti quantità di uranio.

''Sulla vicenda è in corso un'inchiesta'', ha commentato il portavoce dei servizi segreti kazaki (Knb) Kenzhebulat Beknazarov, sentito sulla vicenda dall'agenzia stampa Interfax, che per prima ha reso nota la situazione. Dzhakishev non è l'unico dirigente arrestato nel corso dell'operazione condotta dal Knb, in quanto per sottrarre l'uranio si sarebbe avvalso della complicità di alcuni suoi collaboratori. Dzhakishev è stato destituito giovedì scorso e al suo posto è stato nominato Vladimir Shkolnik. Resta da chiarire la destinazione dell'uranio che il dirigente avrebbe sottratto alla Kazatomprom, una delle compagnie leader al mondo nella produzione di uranio.

 

Categoria: Risorse, Ambiente, Economia
Luogo: Kazakistan