07/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Pesanti accuse fra Washington e La Paz per la responsabilità dell'aumento del traffico di droga

Scoperto dai reparti anti-droga boliviani quello che è stato definito il più grande laboratorio per la raffinazione della cocaina, mai individuato nel paese.

Il laboratorio, che si trovava in una zona rurale nel dipartimento di Santa Cruz, poteva produrre fino 100 chili di droga al giorno: secondo il governo sudamericano l'operazione rientra fra quelle di maggior successo mai realizzate contro il narcotraffico. Il portavoce dei reparti anti-droga, Oscar Nina, ha spiegato che nell'operazione sono stati arrestati cinque cittadini colombiani, accusati di far parte di un associazione di trafficanti con ramificazioni nei gruppi locali boliviani.
Alfredo Rada, Ministro degli Interni boliviano, ha fatto sapere che il laboratorio è stato operativo per circa un anno. La responsabilità per un così lungo periodo di attività, secondo Rada, sarebbe da imputare agli agenti anti-droga statunitensi che, fino a quando hanno operato in Bolivia, ne avrebbero volutamente ritardato l'individuazione. Da Washington l'accusa è stata rispedita al mittente: sarebbero invece gli stessi funzionari boliviani a favorire e incoraggiare la produzione della pianta di coca.
Fino al novembre 2008, nei territori boliviani operava contro il traffico di droga la statunitense Enforcement Administration (DEA): dopo l'accusa, lanciata dal governo di La Paz, secondo cui alcuni funzionari statunitensi avrebbero cospirato contro il governo di sinistra di Evo Morales, gli uomini della Dea sono stati espulsi dal paese.
La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno annunciato la riduzione di invio di aiuti umanitari alla Bolivia, e la reintroduzione di dazi doganali su alcune merci prevenienti dal paese sudamericano. Dopo la decisione, Evo Morales ha accusato il presidente Obama di calunnie e menzogne.
Secondo un rapporto dell' Unodc, (l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine), datato 19 giugno 2009, la produzione di droga è ancora uno dei settori più vitali dell'economia boliviana: tra 2007 e 2008 la capacità produttiva del paese è ulteriormente cresciuta, passando da 104 a 113 tonnellate di droga.

 

Luogo: Bolivia