L'Ossezia del Sud chiederà ufficialmente l'inserimento nella confederazione russa. Lo ha dichiarato il leader Eduard Kokoyty in un discorso pronunciato a margine dei festeggiamenti per l'anniversario dell'indipendenza osseta. Il piccolo Stato cerca così di mettersi al riparo da un possibile tentativo di riconquista militare da parte della Georgia. Secondo Tskhinvali, Tblisi starebbe portando avanti una cospicua corsa agli armamenti e Kokoyty inserisce in questo contesto la presenza di militari Nato nel paese. Oggi infatti sono arrivati in Georgia circa 70 marines con lo scopo di addestrare truppe georgiane ufficialmente da mandare in Afghanistan. Mosca rincara la dose con un dossier in cui si denuncia la presenza di circa 200 militari ucraini nelle file georgiane durante l'attacco di un anno fa. Tale partecipazione rafforza gli argomenti per cui il conflitto sudosseto fu un attacco indiretto alla Russia, legittimandone il suo intervento.