Il governo italiano ha risposto venerdì alla richiesta di chiarimenti sul respingimento degli immigrati avanzata dalla Commissione Europea. Nella nota inviata dal governo si legge che le procedure di respingimento verso la Libia sono state “conformi al diritto comunitario ed alle convenzioni internazionali vigenti, con particolare riguardo alla tutela delle persone richiedenti asilo o protezione internazionale”. Mentre l'ONU ha già condannato il comportamento italiano, con le parole del portavoce dell'Alto Commissariato per i Rifugiati Laura Boldrini "Nonostante fossero ancora a bordo della motovedetta italiana e quindi in territorio italiano, ai somali non è stata data la possibilità di fare richiesta di asilo", la Commissione Europea ha soltanto richiesto chiarimenti all'Italia e a Malta.
Un eventuale pronunciamento contro la condotta dei due paesi non è stato annunciato e il ministro Maroni ha dichiarato che la richiesta di informazioni è "normale prassi" e pertanto ha annunciato che la politica dei respingimenti andrà avanti.