Lo Stato Maggiore a Roma non è ancora in grado di fornire dettagli sull’attacco di questa mattina contro una pattuglia militare italiana a Herat, nella quale un soldato è rimasto ferito a un braccio durante lo scontro a fuoco.
Il comando militare italiano a Herat ha diffuso questo comunicato ufficiale: "Mercoledì mattina le forze di sicurezza afgane e i militari italiani sono stati attaccati da insorti nella località di Shindad mentre stavano effettuando un’operazione congiunta mirata al controllo del territorio. Nel corso dello scontro a fuoco è rimasto lievemente ferito a un braccio uno dei militari italiani. Il militare, che non è in pericolo di vita, è stato immediatamente soccorso ed è attualmente ricoverato presso l’ospedale militare di Herat".
Il distretto di Shindand, la parte più meridionale della provincia di Herat, al confine con quella di Farah, è una delle zone più 'calde' del settore ovest. Ancora oggi è una roccaforte dei talebani, nonostante le numerose offenisve condotte in zona dalle truppe Usa, accompagnate da massicci bombardamenti aerei come quello del 22 agosto 2008 sulla Valle di Zerkoh, costato la vita a decine di civili innocenti.