Sarebbero cento le perdite riportate dall'esercito regolare etiope nel corso di violenti scontri con i ribelli del Fronte di Liberazione Nazionale dell'Ogaden. La notizia, diffusa dallo stesso Onlf, non è stata smentita da Addis Abeba.
La guerra dell'Ogaden, che contrappone il governo centrale ai combattenti per l'indipendeza della regione, va avanti da più di vent'anni. Sia l'esercito che i ribelli si sono resi protagonisti di pesanti violazioni dei diritti umani, con un'escalation delle violenze a partire dal 2007.
Gli sfollati a causa del conflitto sono oltre 200mila. E nonostante siano più del triplo le persone la cui sopravvivenza dipende dagli aiuti, i combattenti hanno imposto gravi restrizioni all'ingresso delle associazioni umanitarie nel paese.