09/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente siriano Bashar al-Assad scettico sul successo delle trattative

Dove non potrà il negoziato, toccherà alla resistenza. Il presidente siriano Bashar al-Assad non usa mezzi termini per far capire a Israele cosa accadrebbe in caso di fallimento delle trattative sul Golan.
"Il fallimento dei negoziati per il pieno ripristino dei diritti significa automaticamente che la resistenza è la soluzione alternativa". Stando al sito del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, Assad avrebbe aggiunto che "è nostro dovere legittimo e morale sostenere la resistenza. Questo non contraddice il costante desiderio di arrivare a una pace giusta e globale".
Queste dichiarazioni arrivano a margine di un summit economico in Turchia, paese incaricato della mediazione tra le parti proprio nelle trattative per il Golan, territorio siriano occupato da Israele nel 1967 e annesso unilateralmente nel 1981. Il dialogo promosso dalla Turchia, che tenta di riaprire i negoziati ufficiali interrotti nel 2000, è però fermo dalla fine dello scorso anno.

Parole chiave: siria, israele, turchia, golan, assad
Categoria: Popoli
Luogo: Siria