L'imam saudita Muhammad al-Arifi è stato inserito nella lista delle persone a cui è vietato l'ingresso in Kuwait.Il giornale saudita “al-Watan” ha fatto sapere che la decisione è stata presa su pressione dei politici sciiti kuwaitiani, in seguito al discorso pronunciato dall'imam contro l'ayatollah iracheno, Ali al-Sistani.
Due settimane fa, durante il sermone del venerdì, l'autorità religiosa saudita aveva attaccato al-Sistani, accusandolo di essere un “miscredente” e di coprire i ribelli sciiti yemeniti presenti lungo il confine con l'Arabia Saudita.Le parole di al-Arifi hanno infiammato il mondo sciita. Venerdì scorso subito dopo la preghiera a Najaf e Karbala ci sono state manifestazioni spontanee in difesa dell'anziano religioso iracheno.
Benedetta Guerriero