La Commissione elettorale indipendente dell'Afghanistan ha spostato le prossime elezioni parlamentari, precedentemente fissate per il 22 maggio, al 18 settembre. La posticipazione del voto rimuove una potenziale fonte di attrito tra il presidente Hamid Karzai e i suoi sostenitori occidentali, che chiedono tempo per le riforme prima di arrivare alle consultazioni, per cercare di prevenire il ripetersi dei brogli che hanno macchiato le presidenziali del 2009. Secondo fonti vicine al governo la decisione di posporre le elezioni è legata alla mancanza dei 120 milioni di dollari necessari a organizzare le operazioni di voto.