19/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dall'ospedale di Emergency a Lashkargah, la storia di Khudainazar, 11 anni: colpito all'inguine da una pallottola

Khudainazar è un ragazzino di 11 anni, con la faccia sveglia.
Era fuori dalla sua casa, a Nadalì: era andato a riempire le taniche di acqua.
Improvvisamente ha sentito un gran bruciore e ha lasciato cadere l'acqua che stava trasportando.
E' arrivato, dopo mille peripezie ed un viaggio estenuante, al nostro ospedale con una ferita da proiettile che è entrato nell'inguine sinistro ed è uscito dal gluteo destro.
Proiettile sparato da "stranieri vestiti da guerra".
E sì che non è carnevale, qui.
Per sua fortuna nessun organo vitale è stato danneggiato: stentavamo a crederci anche noi.
Non appena è arrivato, ha chiesto di Akter, il ragazzino che abbiamo ricevuto l'altro ieri con la testa trapassata da un proiettile. E' un suo amico, sono vicini di casa, giocano sempre insieme.
Auguro loro di poter un giorno raccontarsi a vicenda questa loro tragedia, davanti ad una tazza di tè, mentre fuori i rumori della guerra sono davvero scomparsi.

Matteo Dell'Aira*

 

(*Infermiere capo dell'ospedale di Emergency a Lashkargah, Helmand)

Parole chiave: afghanistan, emergency
Categoria: Bambini, Guerra
Luogo: Afghanistan