24/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Cina-Usa: le chiavi militari e della diplomazia in un confronto che attraversa finanza, geopolitica e sfere di influenza mondiali

Scritto per noi da
Gabriele Battaglia
Chen-Ying

Cina e Stati Uniti possono dare il via a una nuova escalation militare e a una riedizione della guerra fredda? Oppure uniranno le loro forze, non solo economiche, per ridare stabilità al mondo?

L'abbiamo chiesto al generale Fabio Mini, che oltre a conoscere la situazione geostrategica mondiale è stato addetto militare in Cina, nonché curatore italiano di "Guerra senza limiti", il libro dei colonnelli della Repubblica Popolare Cinese Qiao Liang e Wang Xiaosui che, ben prima dell'11 settembre, prefigurava la "guerra asimmetrica" dell'ultimo decennio.
Abbiamo suddiviso la lunga intervista in singoli capitoli. Con Mini entriamo nell'inedita sfida tra Washington e Pechino, tra guerra convenzionale, tecnologica e soft power.


Cina - Usa: le spese militiari            

Cina - Usa: peacekeeping e soft power

Cina – Usa: frizioni e collaborazioni, modello strategico

Cina – Usa: la strategia del filo di perle

Cina – Usa: Afghanistan

Cina – Usa: il caso Google


"La Cina minaccia l'egemonia degli Usa in una prospettiva di medio termine  - conclude Fabio Mini - assumendo il controllo finanziario ed economico di buona parte del mondo. Gli Stati Uniti minacciano la possibilità di evoluzione della Cina oggi, inducendola a sciupare risorse nella deterrenza e ad irrigidirsi sulle questioni fondamentali. Se non giungono ad un compromesso, entrambe finiranno per costituire la minaccia più grave per tutto il resto del mondo. Che però sembra fregarsene".

 

Luogo: Cina