03/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dall'ospedale di Emergency a Lashkargah, la storia di Bibi, 1 anno: ferita alla pancia dalla scheggia di un razzo inesploso con cui giocavano i suoi fratellini, due dei quali sono morti

Sono arrivati con il loro papà Anar Gul, dopo un viaggio in elicottero, al nostro ospedale alle 19.15, tramortiti dalle ferite e dallo spavento.
Bambini come tutti i bambini del mondo, che in giardino giocano tra loro.
Solo che in questo paese nei giardini delle case si possono trovare oggetti molto strani, che attizzano la curiosità soprattutto dei più piccoli.
Uno di loro ha cominciato a tirare dei sassi addosso all'oggetto sconosciuto, ma visto che nulla succedeva, ha pensato bene di dargli fuoco con un accendino trovato chissà dove.
La bomba è esplosa, ed ha ucciso subito Masullah, 6 anni e Safiullah di 11.
Sharifullah, 7 anni, è arrivato da noi pieno di schegge su tutto il corpo.
Ed insieme a lui, è arrivata la sorella, Rahmat Bibi, con due brutte schegge che le hanno perforato la pancia.
I chirurghi l'hanno operata subito, la mascherina per l'ossigeno era quasi più grande del suo intero volto.
Perché Rahmat Bibi ha circa 1 anno, è una neonata.
Ed ha già incontrato la follia della guerra.

Matteo Dell'Aira*

(*Infermiere capo dell'ospedale di Emergency a Lashkargah, Helmand)

 

Parole chiave: afghanistan, emergency
Categoria: Bambini, Guerra
Luogo: Afghanistan