Secondo fonti ufficiali ormai si tratterebbe solo di aspettare le ultime questioni burocratiche, poi i centinaia di ribelli sciiti in mano al governo potrebbero tornare in libertà, vedendosi inoltre cancellare ogni processo legale precedentemente avviato nei loro confronti.
Stando al sito yemenita Barakish.net i guerriglieri, facenti capo ai ribelli sciiti dell'imam Abdel Malik al-Houthi, sarebbero stati catturati nella sesta offensiva che il governo del presidente All Abdullah Saleh, ha sferrato contro i guerriglieri della provincia nel nord del paese, Sadà.
Due giorni fa i combattenti di quell'area hanno liberato 117 civili e militari yemeniti, catturati duranti i recenti scontri con le forze governative. Il rilascio dei prigionieri da parte del governo rientrerebbe in una precisa strategia politica atta a pacificare in modo definitivo i territori nord del paese.