Decine di studenti dell'università di Nouakchott hanno protestato oggi contro la progressiva sostituzione del francese con l'arabo nella pubblica amministrazione. Secondo gli studenti, la politica delle autorità metterebbe ai margini migliaia di giovani non arabi, che hanno ricevuto una formazione in lingua francese.
Come recitava uno slogan del corteo, "la discriminazione comincia con l'arabizzazione totale del paese". La manifestazione è stata organizzata dai nazionalisti di colore e ha visto la partecipazione di almeno 150 studenti. Nel paese, oltre alla popolazione araba, vive una numerosa comunità nera o di origine mista, che parla idiomi africani come il wolof e il soninké. Già lo scorso 24 marzo gli studenti erano scesi in piazza contro la diffusione forzata dell'arabo. Ieri inoltre decine di attivisti del Movimento Indipendente per il Progresso della Mauritania hanno manifestato a Parigi, davanti all'ambasciata mauritana, con slogan come "Sono mauritano, non sono arabo".