07/04/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I sindaci di tre comuni fiamminghi hanno richiesto alle agenzie private di escludere i francofoni dall'acquisto di case

I borgomastri dei comuni belgi di Gooik, Overijse e Vilvorde, alla periferia di Bruxelles, hanno ammesso di aver preso accordi con le agenzie immobiliari per favorire i neerlandofoni (fiammighi) nell'acquisto di nuovi appartamenti, a scapito dei francofoni, provenienti soprattutto dalla capitale. Nelle Fiandre, è previsto che le autorità possano riservare ai fiamminghi gli alloggi sociali pubblici. La rete pubblica neerlandofona VRT ha invece rivelato che queste regole sarebbero state estese anche al settore immobiliare privato, al fine di difendere il "carattere fiammingo" dell'hinterland di Bruxelles. Per molti osservatori, giuristi e politici, queste pratiche violano apertamente la Costituzione, che garantisce il diritto all'alloggio, e la legge belga antidiscriminazione, nota come "legge Dupont".

Parole chiave: fiandre, francofoni
Categoria: Diritti, Lingue
Luogo: Belgio