13/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I coltivatori locali accusano la Nato, ma un responsabile Onu smentisce

Un fungo sta infettando e distruggendo quasi metà delle coltivazioni di oppio in Afghanistan. A riferirlo è Antonio Maria Costa, capo dell'ufficio Onu contro le droghe e il crimine. La produzione di oppio, quest'anno, potrebbe essere ridotta di un quarto rispetto all'anno scorso. Alcuni coltivatori locali accusano le truppe Nato di essere responsabili della diffusione della malattia. Costa, a questo proposito, ha detto alla Bbc di non vedere nessun motivo per credere che questa possibilità possa essere vera, aggiungendo inoltre che questo potrebbe essere il momento giusto per persuadere i coltivatori a cambiare prodotto. In 'Afghanistan si produce il 92% dell'oppio di tutto il mondo.

Parole chiave: Oppio, droga
Categoria: Ambiente
Luogo: Afghanistan