Irfan Aktan, giornalista turco, è stato condannato a 15 mesi di carcere per aver "diffuso propaganda terrorista" in un articolo apparso sul giornale Express ad ottobre del 2009.
Nel suo articolo Aktan, 29 anni, intervistò alcuni membri del Pkk, citando anche canali informativi filo curdi, tra cui Roj Tv, emittente con sede in Danimarca, e il giornale Özgür Halk. Merve Erol, editore del giornalista, è stato multato per avere pubblicato l'articolo e dovrà pagare oltre 10mila dollari. Il coordinatore del comitato per proteggere i giornalisti (CPJ) in Medio Oriente e Nord Africa ha affermato che: "Questo è un chiaro caso in cui la Turchia ha usato la legge anti-terrorismo per mettere a tacere i media".