21/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dall'inizio del conflitto, nel 2001, la Gran Bretagna conta già 300 morti in Afghanistan

Il premier britannico, David Cameron, commemorando il trecentesimo soldato caduto in Afghanistan, coglie l'occasione per ricordare che le forze militari del Regno Unito rimarranno in territorio afghano solamente “fino a quando sarà strettamente necessario”. Il militare, appartenente al corpo dei Royal Marines, e che è rimasto vittima di un'esplosione di una bomba nella provincia di Helmand, nel sud del Paese, faceva parte dei 9.500 soldati che la Gran Bretagna ha inviato in Afghanistan con la missione internazionale Isaf. Il bilancio di 300 morti di questo conflitto è superiore sia ai 258 militari britannici caduti durante la guerra delle Falklands sia ai 179 morti in Iraq dal 2003 al 2009. Cameron ha inoltre aggiunto che l'impegno dei suoi soldati nel conflitto proseguirà fino a che gli afghani avranno imparato a mantenere la sicurezza dentro i loro confini, tenendo fuori dal paese organizzazioni e campi di addestramento terroristici.

Parole chiave: Afghanistan guerra
Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan