22/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I contractor afgani dell'esercito Usa pagano 2 milioni di dollari a settimana per garantire la sicurezza ai convogli di rifornimento

Attraverso i suoi contractor logisitici afgani, l'esercito Usa sta indirettamente finanziando i talebani al ritmo di circa due milioni di dollari a settimana. E' questa la scioccante conclusione del rapporto 'Signori della Guerra Inc.: estorsione e corruzione lungo la catena di rifornimento Usa in Afghanistan', presentato al Congresso dalla Sottocomissione sulla sicurezza nazionale e gli affari esteri, presieduta dal senatore repubblicano John Tierney.
La dettagliata relazione, frutto di mesi di indagine, spiega come la Host Nation Trucking (Hnt) - la compagnia di trasporti afgana che per conto del Pentagono rifornisce quasi tutte le basi e i più sperduti avamposti militari Usa - versi decine di milioni di dollari al mese a signori della guerra, funzionari pubblici corrotti e agli stessi comandanti talebani allo scopo di garantire la sicurezza del passaggio dei suoi convogli di camion. Una situazione che dura da anni e che, secondo il rapporto, è ben nota al Pentagono.
Le 79 pagine del rapporto Tierney svolano un consolidato sistma secondo il quale le compagnie di trasporto afgane riunite nel consorzio Hnt pagano i signori della guerra locali perché proteggano i convogli in transito nei propri territori. Questi soldi, provenienti dalle casse della Difesa Usa, vengono impiegati dai questi boss sia per pagare i propri uomini che scorteranno i convogli, sia per comprare dai capi talebani locali il permesso di passare.

Parole chiave: afghanistan
Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan