Il premier etiope Meles Zenawi, in un intervista rilasciata a New York, dove si trovava a causa di una riunione sul riscaldamento climatico, ha dichiarato di non voler avviare alcun negoziato con le milizie integraliste somale degli Shabab e si è dichiarato favorevole ad un annientamento di questi ultimi definendoli nemici del genere umano e assassini di innocenti.
Zenawi ha anche accusato il governo eritreo di sostenere gli Shabab. L'Etiopia è reduce di una guerra intrapresa nel 2004 a fianco del governo somalo in opposizione agli integralisti e ha dovuto ritirarsi nel 2009 a causa delle ingenti perdite subite.
Anche a causa di questo il governo etiope non invierà uomini di rinforzo alla missione dell'Unione Africana in Somalia alla quale parteciperanno 6000 uomini tra ugandesi e burundesi.
Zenawi ha promesso di inviare truppe solo nel momento in cui gli Shabab dovessero prendere il controllo totale e il potere a Mogadiscio