Kaing Guek Eav, meglio conosciuto come il compagno Duch, responsabile dell'uccisione di 12 mila persone durante il regime cambogiano dei Khmer rossi, è stato condannato a 35 anni di carcere. Lo ha annunciato pochi minuti fa il tribunale misto istituito dall'Onu in Cambogia. La corte ha giudicato Duch colpevole di crimini contro l'umanità, con un verdetto arrivato a 11 anni dalla cattura del Khmer rosso nella giungla cambogiana. Tenendo conto del periodo già passato dietro le sbarre e di altri cinque anni di detenzione militare illegale, l'imputato, che oggi ha 67 anni, potrebbe di fatto tornare in libertà tra 19-20 anni.