28/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'attentato a 20 chilometri da Herat, dove è scoppiato un ordigno rudimentale

Due militari italiani sono morti oggi pomeriggio in Afghanistan, quando il blindato su cui viaggiavano è saltato su un ordigno esplosivo (forse telecomandato) piazzato lungo la strada.
L'agguato è avvenuto venti chilometri a nord di Herat.
Le vittime sono il primo maresciallo Mauro Gigli e il caporalmaggiore capo Pierdavide De Cillis del 32° raggimento genio guastatori della brigata alpina Taurinense di stanza a Torino. Lievemente ferita anche una soldatessa, il capitano Federica Luciani.
Nell'attacco sono morti anche due soldati afgani, e altri due sono rimasti gravemente feriti.
Con i due caduti di oggi salgono a 28 i militari italiani morti in Afghanistan dall'inizio della guerra.
Proprio in questi giorni il parlamento sta votando il rifinanziamento della missione militare: mercoledì scorso il decreto (che prevede un forte incremento di spesa, circa 65 milioni di euro al mese) è stato approvato alla Camera; i primi di agosto il testo passerà al vaglio del Senato.

Parole chiave: afghanistan, italiani
Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan