Il mostro buono Totoro e altri celeberrimi personaggi dello Studio Ghibli, lo studio di animazione fondato dal maestro Hayao Miyazaki, non faranno più da testimonial alla centrale nucleare Fukushima, nel Giappone nordorientale. La decisione è stata ufficializzata dal presidente di Studio Ghibli, Koji Hoshino, che in una nota pubblicata sul sito web dell'azienda ha annunciato la chiusura del punto vendita interno alla centrale.
I personaggi dello studio Ghibli promuovono la sicurezza degli impianti, gestiti dalla Tokyo Electric Power Co.
All'origine della decisione ci sono le forti critiche piovute da più parti, soprattutto nei forum di discussione online, per l'accostamento dei personaggi Ghibli al nucleare, un abbinamento che stride con l'ispirazione ambientalista e pacifista delle opere del rinomato studio d'animazione. Nella sua nota, l'azienda si scusa per una "mossa non saggia che può causare fraintendimenti".
Il negozio tematico era stato aperto nel 2005 nella città di Tomioka, all'interno dei locali adibiti alle pubbliche relazioni dell'impianto Fukushima n.2 e si chiama "Donguri Kyowakokù" (repubblica delle ghiande) in omaggio al film "Il mio vicino Totoro". All'interno, pupazzi e merchandising dei personaggi Ghibli, tra cui lo stesso Totoro e Nausicaa, protagonista del film dal forte messaggio ecologista "Nausicaa della valle del vento".
Miyazaki, che ha vinto l'Oscar nel 2003 con "La città incantata" e ha ottenuto il Leone d'oro alla carriera a Venezia nel 2005.