Si combatte nelle strade di Mogadiscio. Gli scontri tra i soldati del governo transitorio somalo, appoggiati dal contingente Amisom, e l'opposizione islamica sono ripresi stamane con rinnovata intensità. Il bilancio provvisorio delle vittime, secondo la tv satellitare al-Arabiya, sarebbe di 10 morti e di 18 feriti.
Quello odierno è il quinto giorno consecutivo di scontri nella capitale somala, finora hanno perso la vita 65 persone.
Fonti del governo transitorio hanno rivelato che nella battaglia di ieri, che si è svolta intorno al mercato di Bakara, i soldati sono riusciti a respingere un attacco condotto dai mujahedin di Al-Shabaab contro il palazzo presidenziale, in cui si trova attualmente il presidente Ahmad Sharif.
Tra le vittime degli scontri di questi giorni ci sono anche alcuni giornalisti, come il reporter somalo Barakat Awali, direttore della radio locale Hurma, che è rimasto ferito mentre si trovava sul tetto della sede dell'emittente per capire in quali parti della città si svolgevano gli scontri.