Nel suo primo mese di attività, dopo la riapertura del 29 luglio scorso, il centro chirurgico di Emergency a Lashkargah, ha registrato il più alto numero di ricoveri degli ultimi anni: 214 pazienti, di cui 167 per ferite di guerra. Di questi, 22 erano donne e 58 bambini sotto i 14 anni. Lo ha reso noto la stessa ong milanese.
Negli ultimi mesi - riferisce Emergency - la capitale della provincia meridionale di Helmand ha cambiato faccia con l'arrivo di decine di migliaia di profughi dai villaggi vicini, dove si combatte ininterrottamente da mesi: bombardamenti, rastrellamenti, sparatorie tra talebani e truppe afgane e alleate sono all'ordine del giorno.
Lashkargah, come Kabul, è tappezzata di manifesti per le elezioni parlamentari del prossimo sabato, mentre i talebani chiedono alla popolazione "di unirsi al jihad e alla resistenza contro gli invasori stranieri".
Anche al centro chirurgico di Kabul sono aumentati i ricoveri per cause di guerra.
Solo ieri, 15 settembre, l'ospedale ha ricevuto 22 feriti, di cui 7 bambini colpiti da un bombardamento che ha ucciso sul colpo due loro compagni, e 10 persone ferite dagli spari della polizia durante una manifestazione alla periferia di Kabul contro l'occupazione militare.