20/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La repressione da parte del governo continua

Il governo colombiano ha comunicato che 22 guerriglieri delle Farc, Forze Armate Rivoluzionarie, sono stati uccisi in un attacco a un accampamento nel dipartimento di Putumayo, sulla frontiera con l'Ecuador.
Secondo il presidente Juan Manuel Santos, si tratta del colpo più duro inflitto al gruppo armato, dopo il 7 agosto. Il premier, che durante la sua campagna elettorale ha dichiarato di voler sostenere la linea dura del suo predecessore Uribe contro le Farc, ha  ringraziato il governo ecuadoriano per aver supportato l'operazione.
Il ministro Rivera ha spiegato che l'operazione, denominata Fortaleza II, si è verificata nei pressi di San Miguel, dove il 3 settembre i combattenti hanno ucciso 8 agenti di polizia.
Il governo assicura che la criminalità si è ridotta del 7 per cento rispetto all'anno passato.

Parole chiave: Colombia, Farc
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Colombia