L'Eta, il gruppo armato indipendentista basco, e "mediatori internazionali" potrebbero incontrarsi a breve. L'argomento di discussione è il cessate il fuoco unilaterale dichiarato dall'organizzazione due settimane fa. A riferirlo è il quotidiano spagnolo El Pais che parla di una "commissione" di verifica con il compito di appurare l'effettivo cessate il fuoco. Sempre secondo El Pais diverse le personalità che potrebbero farne parte: l'arcivescovo sudafricano Desmond Tutu, e l'ex capo del governo di Pretoria Frederik de Klerk. Ma anche il premio Nobel per la pace John Hume o l'ex presidente dell'Irlanda Mary Robinson. Sarebbe invece escluso - perché troppo di parte - il leader del Sinn Fein Gerry Adams.
Tema dell'incontro sarà anche la Dichiarazione di Bruxelles. Nel testo, redatto dalla Sinistra Indipendentista Radicale, il gruppo chiede all'Eta una "tregua permanente e verificabile" e al governo una "debita risposta" per avanzare verso una "pace duratura".
Secondo il vicepremier socialista Maria De la Vega il comunicato non porta "niente di nuovo". "Non esistono scorciatoie", l'Eta deve annunciare l'abbandono della lotta armata.