23/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo l'emittente pan-araba il fermo dei due camereman è un tentativo di ostacolare la documentazione del conflitto in Afghanistan

L'emittente pan-araba al Jazeera ha accusato la Nato, che ha arrestato all'inizio della settimana due suoi cameramen, di voler impedirle di raccontare la guerra in Afghanistan.
al Jazeera, che e' stata sempre critica nei confronti della missione Isaf e del governo afgano, ha dichiarato che due dei suoi dipendenti afgani sono stati arrestati per cercare di sopprimere i reportage sul conflitto.
La Nato, all'inizio della settimana, ha comunicato di aver catturato i due in quanto ''sospettati di veicolare la propaganda mediatica talebana'', per aver filmato attacchi della guerriglia nel giorno delle elezioni e per aver intrattenuto rapporti con i ribelli.
Il primo arresto è avvenuto lunedì scorso nella provincia di Ghazni, dove è stato fermato il cameraman Rahmatullah Nikazad, corrispondente dell'agenzia AP e della tv al Jazeera. ll secondo arresto è avvenuto nella citta' di Kandahar dove un operatore, Muhammad Nabil, è stato portato via dai militari nel corso di un rastrellamento della zona.

Parole chiave: Al Jazeera, Afghanistan, Isaf, Nato
Luogo: Afghanistan