Il 46 percento della popolazione costaricense considera l'insicurezza nelle città come uno dei problemi più gravi che attanagliano il Paese. L'insicurezza, oggi, preoccupa più della disoccupazione. Questo è il dato emerso dopo l'inchiesta realizzata dalla Unimer e pubblicata dal prestigioso quotidiano nazionale "La Nacion".
La percentuale di cittadini che ha manifestato la sua preoccupazione è aumentata dal 2008 in modo esponenziale. E sono soprattutto i cittadini di età compresa fra i 30 e i 50 anni a dire di sentirsi preoccupati per la violenza presente nelle aree urbane.
Le statistiche intanto dicono che nei primi sei mesi del 2010 sono stati commessi 231 omicidi, più o meno la stessa cifra dell'anno precedente.
Crisi economica e povertà sono preoccupazioni minori per i costaricensi.