29/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il virus informatico Stuxnet avrebbe dovuto mettere fuori uso i sistemi della centrale

"I nemici dell'Iran hanno fallito nel loro tentativo di danneggiare i nostri piani nucleari attraverso virus informatici", ha dichiarato oggi il direttore dell'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran (Oeai), Ali Akbar Salehi, citato dall'agenzia d'informazione Isna.

"Gli Stati Uniti e altri nemici dell'Iran hanno lanciato una guerra informatica contro la Repubblica Islamica", ha affermato il ministro delle Comunicazioni e delle Teconologie informatiche, Reza Taghipour.

Il virus informatico Stuxnet, secondo alcuni media occidentali, avrebbe infettato i computer della centrale nucleare di Bushehr, il primo reattore costruito nella Repubblica islamica.

Salehi ha ammesso solo che alcuni computer sono stati colpiti, ma ha anche sottolineato come l'Iran "avesse iniziato già due anni fa a installare sistemi di sicurezza nei computer più sensibili e che queste misure sono state rafforzate negli ultimi due mesi".

Notizie simili arrivano anche dal ministro degli Esteri iraniano Ramin Mehmanparast che ha negato qualunque tipo di infezione. Secondo il politico il 'supervirus' Stuxnet non ha colpito il sistema informatico della centrale nucleare di Bushehr.

Sarebbero invece 30 mila i computer infettati in tutto il Paese secondo il vice direttore della Società per la Tecnologia Informatica del ministero dell'Industria iraniano, Hamid Alipour.

Parole chiave: iran, nucleare, virus informatico, stuxnet
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Iran