Un commando armato di fucili automatici ha sparato diversi colpi contro una delle porte d'accesso alla redazione del quotidiano "El Debate de Mazatlan", nello stato di Sinaloa.
L'attentato è avvenuto alle 5.15 di ieri, domenica 3 ottobre ed è solo l'ultimo di una lunga serie. Prima dell'attacco nella redazione del giornale sono giunte alcune telefonate anonime che contenevano minacce.
Con l'attentato al "El Debate de Mazatlan" salgono a quattro gli attacchi del crimine organizzato del cartello di Sinaloa dal 2008 a oggi.
Il primo attacco avvenne nel 2008 contro "El Debate de Culiacan". In quel caso furono piazzati davanti alla porta del quotidiano alcuni ordigni esplosivi. Anche il settimanale "Rio Doce" ha subito un attacco poco tempo dopo "El Debate de Culiacan".
Poi è stata la volta del "Noroeste" quotidiano che la criminalità organizzata ha attaccato sparando ben 64 colpi di fucile contro il portone d'ingresso.
Nel frattempo, l'ultimo attentato contro la stampa ha amplificato i timori sulla sicurezza delle associazioni di giornalisti del Messico.