Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Icrc) rivela un dato dramamtico: il numero di feriti da arma da fuoco ricoverati tra agosto e settembre al Mirwais Hospital di Kandahar, uno dei sei ospedali sul territorio afghano gestiti dall'organizzazione internazionale, è raddoppiato rispetto allo stesso bimestre dello scorso anno.
Il capo della delegazione Icrc a Kabul, Reto Stocker, parla di mille ricoverati nel 2010, rispetto ai 500 del 2009. Secondo Stocker il dato non rispecchia la gravità reale della situazione, semmai "la punta di un iceberg, visto che quelli che soffrono per altre ferite o malattie conseguenti al conflitto armato superano il numero dei feriti da arma da fuoco".
Anche le condizioni di lavoro del Icrc in Afghanistan - ha spiegato Stoker - sono diventate più difficili, in particolare a causa dell'aumento dei gruppi armati e e del deterioramento della sicurezza.
L'Icrc ha annunciato l'avvenuta apertura del settimo centro orto-protesico del paese, a Lashkargah, capoluogo della provincia meridionale di Helmand.