13/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Per la prima volta in Asia, migliaia di zanzare 'modificate' verranno introdotte nell'ambiente per combattere la febbre emorragica

Sarà la Malesia il primo paese asiatico a utilizzare zanzare geneticamente modificate per combattere la febbre dengue.

Il progetto pilota consiste nell'introdurre nell'ambiente maschi in grado di generare insetti con una vita limitata, riducendo così la capacità di riprodursi della 'Aedes Aegypti', la zanzara responsabile della trasmissione della dengue. La febbre dengue, comune in Asia e America Latina, provoca sintomi che vanno dalla febbre alta all'emorragia interna, ipertrofia del fegato, blocco cardiocircolatorio e morte. Non esiste cura o vaccino per la malattia, che nel mondo colpisce ogni anno 50 milioni di persone, provocando la morte di circa 30mila.

Dagli anni '80 si è registrata un'intensificazione dell'infezione, diffusa ormai in 100 Paesi, quasi tutti situati nella fascia tropicale, come centro e sud America, Africa sub-sahariana, India, Sud-est asiatico e Oceania. Un aumento dei casi i infezione avviene generalmente durante la stagione delle piogge ad altitudini inferiori ai 600 metri. La zanzara Aedes aegypti si riproduce in specchi d'acqua o in semplici pozze presenti sia all'interno che all'esterno delle abitazioni e colpisce prevalentemente di giorno in aree urbane e sub-urbane.

Il Primo ministro malese, Najib Razak, ha lanciato il progetto in margine a una riunione dell'Organizzazione mondiale della Sanità a Kuala Lumpur: "Si tratta di un metodo innovativo nella lotta alla dengue - ha spiegato - che ci auguriamo possa servire a debellare l'epidemia che sta colpendo il nostro Paese". Sforzi da parte del governo malese di bonificare le aree colpite ed eliminare le acque stagnanti, infestate dalla zanzara, si sono rivelati vani.La task force del ministero della Sanità ha condotto controlli in 40mila luoghi di lavoro, spruzzando pesticida per uccidere le larve in 100mila altre località. Una multa di 100 dollari è elevata alle proprietà nelle quali vengono scoperte acque stagnanti con larve di Aedes Aegypti

In Malesia, il numero delle morti collegate alla dengue ha raggiunto la quota di 117 tra gennaio e ottobre, un incremento del 17 percento rispetto allo scorso anno. I casi di persone colpite sono 37mila. Le autorità sanitarie malesi sono in procinto di rilasciare nell'ambiente tra le 2 e le 3mila zanzare modificate geneticamente. Lim Chua Lenga, funzionario del ministero della Sanità, ha riferito che si tratta del primo programma di questo tipo in tutta l'Asia.

Luca Galassi

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