Barricate e lacrimogeni. Gli studenti parigini sono scesi in piazza a fianco dei lavoratori per protestare contro la riforma delle pensioni. Alcune centinaia di ragazzi si sono scontrati con la polizia nel quartiere di Nanterre, una zona conosciuta per le rivolte delle banlieu del 2005. Gli studenti hanno lanciato pietre, costruito barricate con cassonetti e dato fuoco a una macchina. Nel sobborgo di Combes-la-Ville i giovani hanno lanciato una molotov contro gli agenti.
Ieri le forze dell'ordine hanno fatto uso di proiettili di gomma e lacrimogeni per sedare le rivolte più violente. Intanto continua lo sciopero generale, ormai al sesto giorno. Le raffinerie non riforniscono più di benzina i distributori. I camionisti hanno bloccato le strade, mentre i portuali hanno paralizzato i più grandi scali francesi.
Domani si voterà in parlamento la contestata riforma delle pensioni che prevede un innalzamento da 60 a 62 anni dell'età pensionabile. Il presidente Nicolas Sarkozy ha dichiarato che la nuova legge è necessaria per rimettere in sesto l'economia del Paese.