20/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Un fenomeno troppo frequente che colpisce i migranti su cui non ci sono ancora dati precisi

"A Lampedusa abbiamo rilevato che vi è una cifra molto importante di ragazze che hanno subito esperienze di violenza nei paesi di transito, durante il viaggio, anche in stato di gravidanza".

Intervenuta in conferenza stampa a Roma in occasione della presentazione del Rapporto 2010 del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (dal titolo 'Generazioni del cambiamento: conflitti, emergenze, rinascita') Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commmissariato Onu per i Rifugiati, ha fornito il quadro di una situazione allarmante per le donne che cercano rifugio nei paesi dell'Onu.

Una volta lasciato il loro paese, la situazione di emergenza, di disagio dalla quale fuggono, le donne sono frequentemente vittima di stupri e violenze. Nel peggiore dei casi rimangono incinte o contraggono l'Hiv. Boldrini lancia un appello per riempire questo "vacuum di tutela" che esiste nei paesi di transito. E prima di tutto è necessario illuminare il problema con dati precisi, scientifici.

Parole chiave: rifugiati, unhcr, lampedusa, stupro
Categoria: Diritti, Donne, Migranti
Luogo: Italia