Il generale David Petraeus, comandante delle forze Nato in Afghanistan, ha disposto il dispiegamento nel sudovest del Paese di una compagnia di carri armati Abrams M1. Lo comunica il Post, che riferisce dello schieramento iniziale di sedici tank.
La richiesta di disporre di tali mezzi era partita già nella primavera del 2009 da parte dei Marines, ma l'allora comandante David McKiernan l'aveva respinta perché temeva che l'uso dei carri armati rievocasse l'occupazione sovietica nella memoria degli afgani.
I carri armati Abrams hanno una potenza tale da distruggere una casa a quasi due chilometri di distanza. Secondo il Post la decisione indica un inasprimento della strategia nel tentativo di sconfiggere i talebani.