Il narcotrafffico si avvale delle donne della Malesia per trasportare la droga oltreconfine. Per ingaggiarle usa Facebook, attraverso il quale offre vacanze gratis nelle mete che coincidono con quelle dei mercati, come Giappone, Cina o America Latina, in cambio del trasporto degli stupefacenti.
La denuncia parte dal vice ministro degli Esteri malesiano, Richard Riot Jaem, che ha precisato che la maggior parte degli ingaggi arriva dall'Africa. I dati presentati da Jaem parlano di 785 malesiani, sui 1.560 arrestati all'estero in totale dal 1990, che trasportavano droga.
Secondo un rapporto del 2010 sul traffico mondiale di droga del Dipartimento di Stato Usa, in Malesia transitano gran parte delle metanfetamine prodotte al confine tra Thailandia, Myanmar e Laos: il cosiddetto Triangolo d'Oro.