14/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La tv ha trasmessa un'intervista a un deputato dell'opposizione, dopo le manifestazioni dell'8 dicembre

Il governo del Kuwait ha chiuso oggi la sede locale del network satellitare in lingua araba al-Jazeera. Lo rende noto il quotidiano locale The Peninsula.

La conferma arriva da una nota del ministero dell'Informazione di Kuwait City, nella quale si spiega che la televisione è stata chiusa ''per aver interferito negli affari interni del Kuwait e per aver rifiutato di aderire alle indicazioni fornite dal ministero stesso''.

Al-Jazeera era stata avvertita del provvedimento di chiusura in arrivo nel caso avesse trasmesso l'intervista a Musallam al-Barrak, deputato dell'opposizione, coinvolto l'8 dicembre scorso in una manifestazione (non autorizzata) terminata con violenti scontri tra dimostranti e polizia.

La trasmissione, con l'intervista, è andata in onda e puntale è arrivata la chiusura della redazione, il ritiro di tutto gli accrediti giornalistici ai dipendenti di al-Jazeera e una forte multa, ancora da quantificare. E' la terza volta che il governo del Kuwait chiude gli uffici di al-Jazeera in undici anni.

 

Categoria: Diritti, Politica, Media
Luogo: Kuwait