22/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I mezzi blindati saranno dotati del "trophy", un sistema in grado di rilevare ed abbatere missili nemici prima che raggiungano i veicolo corrazzati israeliani

Nelle prossime settimane, carri armati israeliani, equipaggiati con un sistema di difesa dai missili, saranno schierati lungo la striscia di Gaza.

La decisione presa dai vertici militari di Tel Aviv è stata giustificata dall'utilizzo palestinese di sofisticati missili in grado di perforare carri armati nemici. Il capo militare israeliano ha rivelato, martedì scorso, l'impiego da parte delle forze armate nemiche di un razzo Kornet, che ha penetrato un veicolo corazzato israeliano. L'ufficiale ha aggiunto che, godendo del sostegno iraniano, i militanti di Hamas sono venuti in possesso di armi sempre più tecnologicamente avanzate, tra cui il Kornet, di produzione russa e arrivato direttamente da Teheran.

Intanto Hamas non ha chiarito la sua posizione a riguardo. Il governo di Tel Aviv sta approntando le sue  contromisure. I carri armati, che saranno dispiegati lungo la striscia, saranno dotati del sistema "trophy", in grado di individuare e colpire razzi nemici prima che essi raggiungano l'obiettivo. Il sistema, che sarà installato su ogni veicolo blindato, costerà 200.000 dollari a carro armato.

Parole chiave: missili, kornet, trophy, striscia di Gaza
Categoria: Armi
Luogo: Israele - Palestina