Almeno 45 persone sono state perseguitate e linciate ad Haiti nelle ultime settimane, in quanto sospettati di aver diffuso nella regione, attraverso la pratica del voodoo, il colera.
Questo è quanto rivelato dal governo che è in procinto di organizzare una campagna per informare i cittadini sulle modalità di diffusione della malattia. Da ottobre infatti, il colera ha colpito il territorio haitiano, provocando la morte di più di 2.500 persone. Gli abitanti hanno incolpato i preti voodoo di utilizzare i loro poteri per estendere l'infezione. "Le vittime sono state inseguite, prese a sassate, ferite con machete e coltelli, prima di essere bruciate vive nelle strade" ha fatto sapere Moise Fritz Evens, ministro delle Comunicazioni.