25/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Emesso ordine di cattura per chiunque esprima il suo parere illegalmente. Bloccate le strade principali del Cairo

Alta la tensione al Cairo dove si prevedono scontri fra le forze di sicurezza e i cittadini scesci in piazza a manifestare durante l'annunciata "giornata della rabbia".

Dal momento che queste proteste sono state organizzate senza aver ottenuto l'autorizzazione da parte del governo egiziano, ogni manifestante è a rischio di essere arrestato. Difatti, il ministro degli Interni, Habib El-Adli, ha emanato un ordine di cattura per chiunque "esprima illegalmente i suoi punti di vista". Sono state disposte autovetture della polizia nei diversi punti in cui dovrà tenersi la manifestazione: Shubra, Mataria, di fronte all'Università del Cairo e nella Gamat El Dowal Street a Mohandeseen. I camion dei reparti di sicurezza sono stati posizionati di fronte all'Alta Corte, nel centro della capitale, mentre sono bloccate le strade del Cairo, Tahrir Square e Ramses. Gli agenti di polizia presidiano anche le zone dove risiedono il Parlamento e il ministero dell'Interno, mentre altre unità sono state collocate in piazza Mataria, Shubra e Garden City.

Intanto le ambasciate degli Stati Uniti e del Canada hanno diramato un comunicato in cui consigliano ai propri cittadini in Egitto di evitare i luoghi che ospiteranno le manifestazioni e i possibili scontri. Altre proteste sono state pianificate in alcuni governatorati egiziani, quali Alessandria, Mansoura, Fayoum, Ismailia, Mansoura, El Fayoum, El Mahla El Kobra, Tanta e Sohag.

Parole chiave: giornata della rabbia, proteste, cairo
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Egitto