26/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente ha espresso il suo sostegno a favore delle proteste in Tunisia, aggiungedo che non sarebbe fuggito se fosse scoppiata un'analoga rivolta in Sudan

Durante un comizio nella località di Atbara, nella regione settentrionale del Sudan, il presidente Omar al-Bashir ha annunciato che se dovesse scoppiare una rivolta nel paese, come accaduto in Tunisia, non fuggirà.

Al-Bashir, parlando ai microfoni dell'emittente televisiva al-Jazeera, ha ribadito il suo sostegno alle manifestazioni di dissenso del popolo tunisino, aggiungendo che "nel caso in cui il popolo sudanese dovesse rivoltarsi contro di noi non fuggirei e non lascerei il paese. Li lascerei prenderci a sassate e rimarrei qui a farmi seppellire su questa terra". Nel caso dovesse verificarsi la secessione della regione meridionale del Sudan, ha concluso al-Bashir, "non ci saranno le tanto annunciate manifestazioni per farci cadere".