04/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



A riferirlo è Mohammed Sammak, consigliere del gran muftì del Libano, durante la presentazione del Convegno "Agenda della convivenza"

Mohammed Sammak, consigliere politico del gran muftì del Libano, ha riferito che verrà presto proclamata una fatwa per porre sullo stesso piano gli attentati condotti contro i cristiani a quelli realizzati contro i musulmani, e gli attacchi contro le chiese con quelli che colpiscono le moschee.

Il testo dell'editto religioso "è pronto già da tre settimane", ha sottolineato il professor Sammak, che ha preso parte oggi al Convegno "Agenda della convivenza. Cristiani e musulmani per un futuro insieme", organizzato dalla comunità di S. Egidio e che si terrà a Roma il 23 febbraio. L'iniziativa, che avrebbe dovuto vedere anche la partecipazione del rettorato della Moschea di al Azhar, massima autorità religiosa sunnita in Egitto, è infatti stata ritardata dallo scoppio della crisi egiziana.

Le tensioni in Libano hanno parimenti contribuito alla posticipazione dell'emanazione dell'editto. Inizialmente, infatti, la Fatwa doveva essere emanata da Beirut, durante un incontro pan islamico, che potesse coinvolgere sunniti e sciiti. Dovrebbero prendere parte all'iniziativa, oltre ai libanesi, diversi rappresentanti religiosi, tra cui il rettorato di al Azhar in Egitto, il gran muftì in Arabia Saudita, esponenti giordani, siriani e palestinesi.

Parole chiave: fatwa, attentati, cristiani, musulmani, Mohammed Sammak,
Categoria: Diritti, Religione
Luogo: Italia