09/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Parte oggi il conteggio del miliardo e 200 milioni di cittadini indiani

Al via il censimento 2011 della popolazione indiana: nella nazione che conta un miliardo e 200 milioni di persone, comincia oggi un'operazione di raccolta dati dalle proporzioni mastodontiche. Il "Census 2011" - questo il nome scelto per l'iniziativa - ha "registrato" per prima la presidente della Repubblica, Prathiba Patil, censita nel palazzo del Rashtrapati Bhavan nella capitale. E' stato poi il turno di Sonia Gandhi, presidente del Partito del Congresso Indiano.

Quella partita oggi è la seconda fase del censimento, che fa seguito a quella in cui sono state registrate le abitazioni. Le operazioni termineranno il 28 febbraio, e vedranno sul campo 2.5 milioni di funzionari, su un'area che conta oltre 7.000 città e 600mila villaggi.

Gli operatori andranno di casa in casa, raccogliendo una serie di dati che consentiranno di fornire ad ogni cittadino un documento d'identità (è la prima volta nella storia del paese). Non solo, verranno raccolte anche le impronte digitali per i minori di 15 anni, e verrà effettuata una classificazione dei cittadini per categorie sociali. Tra queste si annoverano alcune novità: eunuchi, transessuali, prostitute, separati e divorziati.

Parole chiave: Censimento, Prathiba Patil
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: India