10/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Grazie allo ioduro d'argento pioggia e neve artificiali cadono su alcune delle aree più riarse del gigante asiatico

Le autorità cinesi provocano artificialmente pioggia e neve sulle aree maggiormente colpite dalla siccità attraverso l'utilizzo di "proiettili" composti da ioduro d'argento che vengono sparati da terra o "seminati" nel cielo dai mezzi dell'air force nazionale.

Lo scorso martedì un cargo decollato dall'areoporto della citta di Jinan, capitale della provincia orientale di Shandong, in sole 6 ore e 2 voli ha "seminato" nuvole su un area di 50mila chilometri quadrati. Il direttore provinciale per il controllo delle precipitazioni, Zhao Jian, ha riferito che dopo l'operazione la neve ha cominciato a scendere in alcune delle regioni più aride del Paese (come Shandong, Henan, Jiangsu e Anhui).

Il sistema è stato utilizzato anche per far tornare la neve a Pechino e nella sua provincia, che non vedevano precipitazioni da ben 108 giorni.

Il capo dell'ufficio per l'intervento artificiale sul tempo meteorologico, Zhang Qiang, ha detto che altra pioggia è stata "seminata" mercoledì notte in nove distretti colpiti dalla siccità e che le precipitazioni continueranno fino al week end ma che poco possono fare per migliorare lo stato dei terreni più riarsi.

 

Parole chiave: precipitazioni artificiali
Categoria: Ambiente
Luogo: Cina