Trenta militanti afgani sono rimasti uccisi la scorsa notte, nel corso di uno scontro a fuoco con le forze Nato. Si è trattato di un'operazione condotta dall'Isaf, la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (un organismo sotto comando della Nato), che si è svolta nella provincia nord-orientale di Kunar.
La notizia dell'attacco è stata ufficializzata a Kabul, grazie a un comunicato della stessa Isaf. Nel testo si dice che a condurre l'operazione è stato un reparto congiunto afgano-internazionale: dopo aver localizzato un cospicuo numero di uomini armati nel distretto di Ghaziabad, i soldati Nato hanno chiesto il supporto delle forze aeree, prontamente intervenute.
Lo scontro con i militanti è durato circa quattro ore, ed è stato complicato dell'intervento di un altro gruppo armato, accorso in aiuto degli insorti. I ribelli sono stati uccisi quasi tutti, e la maggior parte di loro è stata identificata.